Yvonne Johnson all'11/11 ElevenLabs Summit
- Scritto da
- Richard Cave
- Pubblicato
AscoltaAscolta questo articolo
L'11 novembre 2025, San Francisco è diventata il centro dell'innovazione grazie all'11/11 Summit di ElevenLabs, che ha riunito leader, creatori e sostenitori che stanno plasmando il futuro della tecnologia voice-first. Tra i relatori c'era Yvonne Johnson, attivista appassionata per la SLA, che vive lei stessa con questa malattia e ha perso la sua voce naturale a causa della patologia.
La forza della voce - La storia di Yvonne
Per Yvonne Johnson, il summit è stato più di una conferenza: è stato una celebrazione dell'identità, della resilienza e del potere trasformativo della tecnologia. Dopo la diagnosi di SLA nel 2021, il percorso di Yvonne è stato segnato da grandi sfide. Eppure, grazie alla tecnologia vocale di ElevenLabs, ha potuto riappropriarsi della sua voce unica: il suo accento di North London, il suo umorismo, la sua personalità.
Come ha raccontato Yvonne:
“Adoro usare la mia voce ElevenLabs, perché è la MIA voce, la mia voce UNICA. È parte di chi sono. E significa tutto. Le persone mi ascoltano e mi vedono per quella che sono. Quando il tuo modo di parlare cambia o perdi la voce, perdi una parte enorme della tua identità, e questo può isolarti dalla società. Questa è la mia esperienza.”
La storia di Yvonne ha emozionato il pubblico, ricordando a tutti che la tecnologia, quando è al servizio delle persone, restituisce dignità e connessione.
Un incontro tra menti creative: Yvonne Johnson e will.i.am
Uno dei momenti più memorabili del summit è stato l'incontro tra Yvonne Johnson e will.i.am, artista vincitore di Grammy e fondatore di FYI.AI. Entrambi sono pionieri. Hanno discusso di come la tecnologia possa abbattere barriere, dare potere alle persone e stimolare la creatività. Hanno riconosciuto che l'IA non riguarda solo automazione o efficienza, ma serve ad amplificare il potenziale umano e a garantire che tutti, indipendentemente dalle circostanze, possano farsi sentire.

L'importanza dell'attivismo e dell'inclusione
Il messaggio di Yvonne al summit è stato chiaro:
“AI for Good mi dà la libertà di parlare e di non restare più in silenzio. Di essere vista E ascoltata, e di SMETTERE di essere isolata. Di far parte della società E portare un cambiamento positivo. Di non essere ignorata o nascosta da stigma e tradizione. Ho uno scopo e una missione su questo pianeta, e sono solo all'inizio, quindi iniziamo a parlare. Comincio io!”
Il suo impegno ha colpito profondamente, soprattutto in un contesto pieno di tecnologi e creatori. Il summit ha messo in luce non solo i più recenti progressi nell'IA e nella tecnologia vocale, ma anche l'urgenza di un design inclusivo: strumenti accessibili, alla portata di tutti e che danno potere alle persone.
Un impatto che resta
L'ElevenLabs Summit ha mostrato cosa può nascere dall'incontro tra tecnologia e umanità. Per Yvonne Johnson è stata un'occasione per ispirare, connettersi e ricordare al mondo che ogni voce conta. Il suo incontro con will.i.am è stato un simbolo forte di collaborazione creativa e del potenziale illimitato della tecnologia al servizio del bene.
Alla chiusura del summit, il messaggio era chiaro: quando grandi menti si uniscono con scopo e compassione, possono portare avanti un attivismo straordinario e un cambiamento duraturo.
Richard Cave, PhD, is a UK-based speech and language therapist and UCL post-doctoral researcher who consults for the ElevenLabs Impact Program. He is a Global Disability Innovation Hub research fellow and RCSLT advisor on voice banking, and received the MND Association's ALS Alliance Professional Award in 2022 for his work supporting people with motor neurone disease.





